
FILM: Fanta-action di Paul Verhoeven, tratto da Philip K. Dick e con Arnold Schwarzengger nei panni d’un operario che si scopre agente segreto, e finisce a combattere su marte: anche se forse è solo un sogno. Trabocca d’azione, violenza “naturale” ed effetti speciali straordinari, sebbene vecchio stile. Inoltre, coniuga il tema dell’ “innesto” mnemonico alla fisicità barbarica di Schwarzenegger, con in mezzo la truculenza del regista olandese di Robocop, oltre alle sue atmosfere marziali, la misoginia ed un certo gusto per gli stravolgimenti della carne. La trama “esistenzialista”, giocata sulla ricerca dell’identità perduta, è molto avvincente: in più, esalta le scelte di Schwarzy ma alla fine non chiarisce se la sua epopea sia stata vera o immaginaria. In questo modo ci guadagna l’ambiguità, assieme all’idea “dickiana” per cui tutto è illusorio, tranne le azioni che definiscono l’uomo. Azzeccato il ricorso a ologrammi, camuffamenti, e mutanti nascosti, a sottolineare l’inafferrabilità del reale, ed efficaci, nello stesso senso, certe “insistenze” sugli specchi, o sui pannelli elettronici (ad esempio il “body scanner”). Strepitosi, addirittura, gli scenari urbani, anche se quelli marziani hanno la meglio per il notevole carico evocativo: in particolare, le strutture aliene rimandano alla squadratezza megalitica de “Il pianeta probito”, e trasmettono un’imponente suggestione archeologica. Nel cast, molti abituè del cinema americano di Verhoeven, come ad esempio Ronny Cox e Michael Ironside (spietato e passionale). Anche se su tutti svetta una Sharon Stone più seducente e doppiogiochista che mai: archetipo perfetto del suo personaggio in Basic Instinct.
QUALITA’ VIDEO (8 su 10): Video 1.85:1, compresso in AVC Mpeg4, di fattura buona ma non ottima. Purtroppo, l’immagine è stata ripulita con il DNR, filtro antirumore che ha prodotto vari effetti collaterali, ovvero congelamento della grana, scie innaturali ed attenuazione di quel bellissimo effetto pellicola che il Bluray garantisce. Per fortuna, e nonostante qualche dettaglio smerigliato sempre dal DNR, la resa finale resta buona grazie all’eccellenza degli altri parametri, a cominciare dalla definizione. Quest’ultima è davvero alta ed ha cali evidenti solo in scene con effetti speciali ottici. I dettagli di visi e interni sono sottilissimi e sostengono una “trama” molto definita. In particolare, certi primi piani su Schwarzenegger sono eccezionali, e lo stesso vale per quelli su Sharon Stone e Michael Ironside. La nitidezza è quasi sempre altissima e valorizza molto le trame dei vestiti, o degli edifici, soprattutto quelli “futuristici”. Anche gli oggetti più banali degli sfondi, però, bucano spesso lo schermo, senza contare gli scenari di Marte, in cui rocce, tubi, lamiere, insegne e macchinari d’ogni tipo sono sempre favolosi. Come la definizione, anche i colori sono eccellenti e sorprendono sia per vivacità che per intensità. Prevalgono il rosso acceso e l’arancione, ma non mancano sprazzi di blu e verde primari. Gli incarnati sono molto intensi ma non innaturali, mentre il grigio degli sfondi urbani è compatto, e piacevolmente “velato” di dominanti verdastre o blu. La cromia degrada in modo evidente sempre nelle scene con effetti speciali ottici, anche se, come nel caso della definizione, si tratta d’un limite del girato. Il livello di contrasto è eccezionale, ed assieme ad un nero profondo ma non “cannibalizzatore” (salvo in un paio di scene a casa si Schwarzenegger) conferiscono una tridimensionalità incredibile. Sia le scene in pieno giorno che quelle nel buio quasi totale vantano una profondità molto accentuata, ed attori che staccano in modo nettissimo dagli sfondi. Come esempi, basta osservare le scene con gli spostamenti di Schwarzy nella prima parte, oppure tutte quelle nell’hotel marziano, e quindi il pre-finale nella miniera/nascondiglio dei mutanti. A ben vedere, qualche bianco si brucia nei passaggi più luminosi: ma il “difetto” è di poco conto e sembra ereditato dalla fotografia del film. La pellicola utilizzata per il trasferimeno (su BD 50) ha poche spuntinature e scorre in modo stabile, senza contare che sembra quasi nuova. A livello di compressione (e salvo il DNR di cui s’è detto), non si notano problemi. Non ci sono tracce di edge enhancement, o quadrettature, e le discretizzazioni non fanno capolino nemmeno nei passaggi con i rossi saturi di Marte. Restano però i problemi provocati dal DNR, evidenti (anche su piccolo schermo) soprattutto nei movimenti di machina: in questi casi, infatti, la grana, che già appare congelata e smerigliata, si “dissolve” in un ammasso nebbioso, e per nulla “film-like”. Su schermi fino a 50 pollici, l’effetto è tollerabile, ma su proiettore diventa molto problematico. Davvero un peccato, perchè senza questo difetto il video sarebbe stato da riferimento.
Grafico Bitrate (cliccare sopra per ingrandirlo):
Occupazione file video: 26,4 Gigabyte – Bitrate medio 17,7 Mbit
Screencapture Bluray: full HD high quality PNG (occhio agli spoiler!!)












Altri screencapture dopo il commento sull’audio.
QUALITA’ AUDIO (7 su 10): L’audio italiano DTS HD Master Audio (ascoltato in DTS) è discreto. Come prevebile, il mix risente dell’età, ed infatti suona un po’ “scarico”, almeno sui diffusori principali. Inoltre non è molto nitido sulle alte frequenze, in particolare durante le musiche. L’ampiezza ed il senso d’avvolgimento, comunque, sono piacevoli e nelle scene d’azione il “punch” è quasi sempre appagante. La separazione dei canali frontali è buona ed esalta gli effetti delle scene più o meno concitate. Fra le tante, quelle con gli spostamenti nel traffico di Schwarzy, o persino la prima sequenza al cantiere. Ed ancora, le innumerevoli sparatorie, senza contare gli inseguimenti in auto, che sono ravvivati da panning e “botti” d’ogni tipo. Sempre sui frontali, le frequenze medie sono abbastanza piene, anche se la resa resta un po’ “ovattata” a causa del poco slancio degli alti. Il centrale è ben amalgamato per quanto riguarda gli effetti (a volte anche molto fragorosi), mentre stacca un po’ sulle voci, che sono più basse ed inscatolate di tutto il resto. Inoltre, sempre le voci (soprattutto quelle maschili) presentano evidenti asprezze in scene con le grida. I canali posteriori non sono molto attivi e più che altro fanno “eco” ai frontali. Non manca però qualche scena dove si “risvegliano”, come ad esempio nell’arrivo dello shuttle su Marte, durante lo scoppio del vetro nello spazioporto, e lungo il prefinale nelle miniere. Anche in questi casi però, si tratta più di “boati” che d’effetti stereofonici e precisi. Il volume di registrazine è nella media, mentre un certo fruscio contribuisce a svelare l’età della traccia. Il subwoofer è molto arzillo ed in parecchie sequenze sopperisce ai limiti della dinamica sui canali principali. I suoi inteventi sono infatti numerosi ed esuberanti: inotre sottolineano gli spari (peraltro molto “carichi” anche sul centrale), le esplosioni (notevole quella del “Johnny Cab”) e gli eventi “tellurici” in genere. Fino a scatenarsi nella scena finale su marte, e, poco prima, durante il duello fra Schwarzy e il mutante che guida l’escavatrice. Peccato giusto per una certa “durezza”, e a volte invadenza dei colpi più potenti. Come anticipato, le musiche non sono molto pulite, ed in alcune sene d’azione finiscono un po’ troppo in secondo piano. Però mantengono una buona separazione e, durante i titoli, hanno una presenza accettabile, sempre grazie all’apporto del subwoofer. In generale, sembra che la dinamica migliori un po’ nella seconda parte del film e che il volume aumenti. Forse il merito va alla maggior presenza di armi “pesanti” e congegni tipo le escavatrici, il cui effetto è fra i più suggestivi. Nel finale, tuttavia, c’è un inspiegabile errore di missaggio: sono infatti assenti le grida e i rantoli dei protagonisti Arnold Schwarzenegger, Ronny Cox e Rachel Ticotin. Per essere più precisi, durante la scena (lunga quasi tre minuti) in cui i tre cadono sulla superficie di Marte e restano senz’aria.
Screencapture Bluray: full HD high quality PNG (occhio agli spoiler!!)













Confronto DVD – Bluray dopo il commento sugli extra.
QUALITA’ CONTENUTI EXTRA (4 su 10): Come extra, racchiusi in un bel menù animato, sono inclusi solo il documentario “Models & Skeletons: The Special Effects of Total Recall” e due test per la calibrazine audio/video dell’impianto. Il documentario, che dura circa 23 minuti, si sofferma sugli effetti speciali di Marte e sull’animazione degli scheletri nel body scanner. Ad illustrarli, con dovizia di particolari, i rispettivi realizzatori, intervistati per l’intera durata dell’inserto. I particolari forniti sono molti ed interessanti, anche se sono più “storici” che tenici, almeno nella prima parte dedicata agli ambienti marziani (meglio, invece, nel segmento dedicato agli “scheletri”). Ci sono anche vari aneddoti piacevoli su Arnold Schwarzenegger e sulla carriera degli effettisti speciali, anche se alla fine la brevità pesa. Soprattutto, se si pensa che il film trabocca di centinaia d’altri effetti speciali (ad esempio quelli animatronici) di cui in questo contributo non viene dato conto. La qualità video dell’inserto, presentato in HD, è molto buona nel caso delle interviste, e sufficiente durante i filmati d’epoca. Sono inclusi i sottotitoli anche in italiano.
Confronto DVD – Bluray: full HD high quality PNG (occhio agli spoiler!!)
Visto con: PLASMA HD-Ready PANASONIC PV60 (50”), PC ACER 8930 FULL HD 18,4”, Sony BDP-550
Ascoltato con: Amplificatore Onkyo TXDS676 e diffusori JBL TLX 500 e 700 + subwfoofer Jamo X5, Cuffie + decoder 5.1 Sony MDR-DS 1000
link a recensioni esterne:
Forum AV Magazine (Bluray italiano)
Forum Nocturno (Bluray italiano)
Forum DVD Essential (Bluray italiano)
Forum VivereOnline (Bluray italiano)
L’Unità (Bluray italiano)
Bluray reviews (Bluray tedesco)
Scheda del film
Imdb
Notizia inserita
martedì 22 giugno 2010 alle ore 21:30:00 nella categoria Blu-ray Disc.
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