Siamo nelle metà degli anni ’40, e nella prigione di Shawshank arriva Andy
Dufresne (Tim Robbins), un giovane vicedirettore di banca accusato di aver
ucciso a sangue freddo la moglie e l’amante.
Nonostante la prima impressione che dà agli altri detenuti, Andy non è uno
che cede facilmente, grazie anche al suo particolare modo di fare. In breve
tempo stringe una profonda amicizia con Red (Morgan Freeman), il
“contrabbandiere” del carcere. Con gli anni poi attira anche l’attenzione
del perfido direttore del carcere, che sfrutta la sua abilità contabile per
fare dei loschi traffici.
Un film davvero meraviglioso, stabilmente insediato nei primi tre posti dei
sondaggi per il miglior film di sempre. Tratto da una breve novella di
Stephen King, “Rita Hayworth and the Shawshank Redemption”, è una delle
migliori pellicole carcerarie, sempre con una trama in movimento e diversi
colpi di scena. Il tema centrale del film è la speranza, un bene che può far
sopravvivere gli uomini anche in un luogo simile all’inferno. Semplicemente
sublimi le interpretazioni di Tim Robbins e Morgan Freeman.