Twilight – Two disc deluxe edition

FILM: Una fiaba contemporanea, sull’amore impossibile, che trasuda romanticismo adolescienziale, e si stempera nelle tonalità più “autunnali” del fantasy vampiresco. Tratto dall’omonimo romanzo di Stephenie Meyer(primo di quattro), si svolge a “Forks”, una moderna “Twin Peaks” appena fuori Washington, e narra la storia dei due giovani outsider Bella Swan ed Edward Cullen. Lei è un’introversa che s’è appena trasferita a Forks per vivere con il padre divorziato. Lui, invece, è un bellissimo vamprio che sta cercando, assieme alla famiglia, d’integrarsi nella vita del tranquillo paese montano. Dopo una fugace conoscenza scolastica, i due s’innamorano perdutamente, ma devono vedersela con la sete di sangue dello stesso Edward (per il quale Bella è una preda irresistibile), e le brame d’un vampiro rivale, che vede Bella come un ambitissimo “trofeo” di caccia. Il film della regista Catherine Hardwicke (Lords of Dogtown, Thirteen), distilla romance e goticismo harrypotteriano, per poi allungarlo nella classica lovestory in cui due giovani “sconfortati” fuggono in una dimensione non solo amorosa, ma in qualche modo speciale (anche se, per il vampiro Edward, “speciale” significa normale, data la sua origine). Come prevedibile, la melassa scorre a fiumi, fra smorfiette, pose plastiche e situazioni tipicamente “teen”, ma in compenso c’è un’atmosfera, incipriata, e “natalizia”, davvero accattivamente, e che astrae la storia, almeno nella parte di mezzo. La regia, inoltre, ha qualche “guizzo” (anche se, complice il montaggio, non sa gestire le scene d’azione), mentre un’insperata delicatezza risparmia ogni volgarità e mantiene un alto tasso “contemplativo” (opposto ad un facile tripudio dello struscio). Al solito, il vampirismo (in particolare di Edward) ha un forte connotato sessuale, e porta con sè una certa dose di sensi di colpa che rinfocolano (si fa per dire) il conflitto fra desiderio fisico e sentimenti: tuttavia, la passione fra i due giovani (la carinissima Kristen Stewart e l’algido Robert Pattinson) mantiene un retrogusto “platonico”, anche se travolge la razionalità ed è, nella migliore tradizione romantica, piena d’ostacoli e senza futuro. D’altronde, proprio questo “status” dei protagonisti è il “crepuscolo” non dichiarato del titolo: un limbo estatico (o stile di vita) fra adolescenza ed età adulta, che “scollega” il mondo di provenienza (tranne quello familiare) e si vorrebbe dilatato per sempre, con tutto il suo carico di desiderio, abbandono ed atmosfera funerea. Peccato solo che, nella visione di regista e scrittrice, “estatico” si confonda con “estetico”, tanto da rendere proprio l’estetica ideale dominante del suddetto limbo e filo conduttore della pellicola. A dimostrarlo, un intero universo twilightiano in cui tutto è perfetto, o alla moda: ad esempio il viso di Bella (le cui espressioni sfiorano il parodistico), e quelli di amici o familiari, compresi i più “bruttini”. E ancora, le location, i vestiti, i corpi seminudi dei vampiri e i poteri di questi ultimi (che fanno tanto Heroes ma poco Dracula). Senza contare l’apparenza “diamantifera” di Edward, che se non altro incarna l’amore idealizzato di Bella (in modo un po’ becero) e rompe il clichè della sembianza mostruosa dei succhiasangue. Sul piano “sociale”, e sempre sui clichè infranti, stranisce vedere la famiglia Cullen inserita in un ambiente domestico, anch’esso perfetto, mentre la pratica del baseball (in una delle scene più “plastiche”) è ovvio sintomo dell’imborghesimento made in Usa, oltre a surrogato del Quidditch potteriano. Allo stesso modo, stupisce l’estrema disponibilità dei Cullen verso gli umani, che va “contro natura” (in favore sempre dell’imborghesimento) ed è forse il lato più interessante d’un mondo vampiresco in cui i “non morti” si spostano di giorno, non hanno i canini a punta e, se “civilizzati”, abitano pure in case di lusso. Il ballo di chiusura, dopo un climax televisivo quanto gli effetti speciali, e poco orrorifico, tronca il sogno a puntate con un implicito “to be continued” e lascia interdetto chi non conosceva il libro: però conquista per l’intrapredenza incosciente di Bella, che su due piedi (quelli di Edward, sui quali si trova per un temporaneo azzoppamento) vuol farsi vampirizzare in mezzo alla festa. E coronare, o meglio, banalizzare il suo amore proibito. Tutto sommato si sogna (volendo) e si sospira, anche per la mitologia vampiresca poco fastidiosa, o le musiche stupende (ma sottosfruttate): però bisogna arrendersi all’idea che, nell’era Twilight, non c’è spazio per belle e bestie ma solo per Bella ed il bellissimo.
Altri screencapture dopo il commento sugli extra
sul disco 1:
Traccia di commento di Kathrine Hardwicke, Robert Pattinson e Kristen Stewart (sottotitolata in italiano)
Sezione “video musicali”, con introduzione della regista Kathrine Hardwicke e della scrittrice Sthephenie Meyer, comprendente i filmati:
- Muse Performing Supermassive Black Hole (HD, 4 min. 58 sec.)
- Decode, music video by Paramore (HD, 5 min. 9 sec.)
- Leave out all the rest music video by Linkin Park (HD, 3 min. 35 sec.)
Sezione “scene estese”, con introduzione della regista, comprendente le scene:
- “La gente parla ancora dei Cullen?” (HD, 1 min. 55 sec.)
- “James, non si gioca con il cibo” (HD, 2 min. 2 sec.)
- “Non sai quanto mi hai torturato (HD, 2 min. 18 sec.)
- “Cento anni di diari” (HD, 2 min. 13 sec.)
- “Non leggere nella mente di Charlie” (HD, 44 sec.)
Sezione “scene tagliate”, con introduzione della regista, comprendente le scene:
- “Edward, non è una di noi” (HD, 58 sec.)
- “La prima volta che ho sognato Edward Cullen (HD, 1 min. 18 sec.)
- “La tua ora è giunta la prima volta che ti ho incontrata” (HD, 1 min. 48 sec.)
- “Gli ha ridato la vita” (HD, 43 sec.)
- “Mi piace quando gli uomini mi danno la caccia” (HD, 40 sec.)
Documentario “L’avventura ha inizio: il viaggio di Twilight dalla pagina allo schermo” suddiviso in:
- La genesi (HD, 2 min. 4 sec.)
- La collaborazione: appunti sulla preproduzione (HD, 5 min. 34 sec.)
- Vampiri (HD, 5 min. 5 sec.)
- La cattura dell’azione: appunti di produzione (HD, 19 min. 51 sec.)
- Baseball fra vampiri (HD, 8 min. 18 sec.)
- L’ultima parola nel combattimento finale (HD, 8 min. 18 sec.)
- L’assemblaggio: la magia della post produzione (HD, 5 min. 27 sec.)
Versione Picture in picture del documentario “L’avventura ha inizio: il viaggio di Twilight dalla pagina allo schermo” (senza sottotitoli)
Featurette “Il fenomeno alla Comic Con” (SD, 7 min. 58 sec.)
Sezione “La campagna pubblicitaria”, suddivisa in:
- Anteprima esclusiva (HD, 3 min. 22 sec.)
- New York Comic con (HD, 4 min. 22 sec.)
- Teaser trailer 1 (HD, 52 sec.)
- Teaser trailer 2 (HD, 1 min. 9 sec.)
- Trailer finale (HD, 2 min. 17 sec.)
Sul disco 2:
Conversazione con Stephenie Meyer (HD, 23 min. 34 sec.)
Featurette “Le musiche di Twilight” (HD, 5 min. 35 sec.)
Featurette “Interpretare Edward” (HD, 5 min. 23 sec.)
Filmato “Morsi di vampiri” (HD, 2 min. 37 sec.)
Video musicale “Bella’s Lullaby remix” (SD, 3 min. 59 sec.)
Filmato “Edward al pianoforte” (HD, 2 min. 34 sec.)
La traccia di commento, ascoltata quasi per intero, è abbastanza ridicola, anche se non mancherà d’intrattenere i fan. Lenta e frammentaria (ci sono alcune parti di silenzio) è guidata soprattutto dalla regista, mentre i due protagonisti Pattinson e Stewart si limitano ad interventi “a latere”, sempre poco interessanti. Robert Pattinson, in particolare, spara battutine, ammicca, ridacchia, ed emette altri versi non meglio identificati. E solo raramente fornisce qualche nozione interessante su battute omesse o scene accorciate. Kristen Stewart cerca di far meglio, ma spesso è travolta dall’imbarazzo, mentre la Hardwicke si limita a ripetere, fino allo sfinimento, quanto fosse bella la tal scena o la tal location, e quanto fossero tutti bravi. Per fortuna non manca qualche aneddoto (soprattutto su location, attori e condizioni di ripresa): ma davvero c’è poco che induca a proseguire l’ascolto fino al termine. I video musicali sono molto piacevoli, soprattutto i due cantati dal vivo, mentre sia le scene estese che quelle tagliate (tutte brevissime) si dimenticano in fretta, salvo quelle del sogno e, soprattutto, quella dell’ “aggressione immaginaria” presente sul secondo disco. Da notare, se non altro, che tali scene aggiuntive non hanno i colori alterati come il resto del film (nonostante siano HD e si vedano benissimo) e quindi sono molto meno “atmosferiche”. A risollevare la qualità degli inserti contribuisce il documentario principale: anche se non tanto lungo, infatti, quest’ultimo è “denso” d’aneddoti, spiegazioni e filmati sulla lavorazione. Inoltre, racchiude innumerevoli interviste alla regista, agli attori, alla scrittrice e ad altri membri del cast, tutte di sufficiente spessore. Come prevedibile, molta attenzione è dedicata ai luoghi delle riprese, ma non mancano notizie sulla scelta degli attori, dei costumi e del taglio stilistico del film. Ed ancora, ampio spazio va alla realizzazione degli stunt (in particolare quelli nel finale e nella partita a baseball) e degli effetti speciali computerizzati, senza contare tutti gli outtakes riferieti a difficoltà ed imprevisti (ad esempio quelle meteorologiche durante la scena sulla spiaggia). Rispetto al documentario, l’anteprima ha un carattere più promozionale ma riesce lo stesso ad aggiungere qualche nuova informazione. I filmati sulla comic-con, invece, hanno un impatto “surreale”, perchè dimostrano sia il fanatissimo sconcertante dei più convinti fan di Twilight, sia il lato umano d’un cast che, di fronte al pubblico in delirio, va quasi nel panico. Sempre i filmati sulla Comic con, inoltre, divertono per il puro tasso “euforico”, e presentano una parata di nerd (o meglio, “nerdesse”) da fare invidia ai peggio vestiti fanatici di Guerre Stellari o Star Trek. La conversazione con la scrittrice, filmato “principe” del secondo disco, è, con il documentario, l’extra più valido in assoluto. In esso, Stephenie Meyer descrive, in modo fluido e piacevole, la genesi incredibile del romanzo, e le tappe che hanno permesso prima la pubblicazione e poi la trasformazione in film. Il racconto, banalotto all’inizio, si fa via via più coinvolgente e riesce a stupire per l’insieme di circostanze (un po’ fortuite ed un po’ ricercate) che hanno trascinato al successo una donna assai semplice (in pratica una casalinga con tre figli), e che nemmeno si sarebbe sognata di scrivere romanzi. La featurette sulle musiche è abbastanza interessante e mostra la genesi dei brani di commento più importanti: però è breve, e tralascia ogni riferimento alle molte, bellissime canzoni presenti nel film. Le interviste a Pattinson ed alla Stewart, sempre sul secondo disco, sono soddisfacenti e dimostrano la “consapevolezza” degli attori verso i propri ruoli, mentre l’inserto col pianoforte svela le insospettabili doti di Pattinson come musicista. Atroce, infine, il video musicale del “remix”, mentre il filmato sui morsi contiente, oltre alla già citata sequenza dell’”aggressione immaginaria”, le scene della “genesi” di Edward e della madre, e quella in cui Bella sogna d’essere morsa, però in versione “lunga” e senza le alterazioni fotografiche viste nel film. Sia i filmati che la traccia di commento dispongono di sottotitoli (solo in italiano), mentre il documentario principale, se visto in modalità picture in picture durante il film, ne è privo.
Nella Deluxe edition recensita sono presenti anche dei gadget “solidi”, ovvero una busta con sei foto tratte dal film (in versione cartolina), un tatuaggio, una sacca in tela ed un flano per partecipare ad un concorso che però è scaduto. I gadget, di fattura modesta salvo le cartoline, sono racchiusi in una scatola incollata alla slipcase del Bluray. Purtroppo, la colla è molto potente, per cui, se si tenta di staccare la scatola portagadget dalla slipcase, si rischia di strappare entrambe le confezioni. Il consiglio, quindi è di limitarsi ad aprire i coperchi ogni qualvolta si vogliano estrarre i contenuti.
Screencapture Bluray: full HD high quality PNG (occhio agli spoiler!!)
link a recensioni esterne:
AfDigitale (Bluray italiano)
Forum DVD Essential (Bluray italiano)
Forum AV Magazine (Bluray Italiano)
Bluray.com (Bluray americano)
Highdefdigest (Bluray americano)
Beyond Media Online (Bluray americano)
Cinemasquid (Capture Bluray americano)
DoBlu (Bluray americano)
TheHDRoom (Bluray americano)
Scheda del film
Imdb




























































































































































































